Trio Tchaikovsky

Già in Unione Sovietica il Trio Tchaikovsky ottiene clamorosi successi, tenendo circa 180 concerti tra il 1975 e il 1978, e partecipando ad importanti avvenimenti della vita musicale di quel periodo. Nel 1978 Pavel Vernikov e Konstantin Bogino si stabiliscono nella ex Yugoslavia, a Belgrado, e nel 1979 vincono, in duo, il Primo premio al concorso A.R.D. di Monaco e al Concorso Vittorio Gui di Firenze. Il Trio, dopo questa breve e forzata interruzione, si ricostituisce nel 1981, quando anche Anatole Liebermann lascia l’Unione Sovietica. Da quel momento l’attività concertistica del Trio si sviluppa nei più importanti centri musicali di Francia, Italia, Paesi Bassi, Yugoslavia, Finlandia, Giappone, USA e Canada. Il Trio Tchaikovsky ha suonato nei più importanti Festival internazionali, tra i quali ricordiamo Menton e Sully (Francia), Santander (Spagna), Naantali e Kuhmo (Finlandia), Brescia/Bergamo e Torino. Tra le più importanti sale: Salle Gaveau e Musées d’Orsay di Parigi, Wigmore Hall di Londra, Teatro alla Scala e Conservatorio Verdi di Milano, Teatro alla Pergola di Firenze, Théatre de la Maison Neuve di Montreal, Carnagie Hall di New York, Concertgebouw di Amsterdam e molte altre. Il Trio Tchaikovsky ha partecipato a numerose trasmissioni radiotelevisive ed ha inciso numerosi dischi in Francia, Italia, Yugoslavia e Finlandia. I suoi componenti fanno parte da molti anni delle giurie dei più importanti concorsi internazionali. Individualmente hanno poi sviluppato importanti attività solistiche e didattiche, e hanno suonato musica da camera con musicisti quali K. Zimmermann, C. Ivaldi, O. Kagan, P. Fontanarosa, M. Nordmann, Y. Bashmet, M. Tipo, N. Gutman, G. Caussé. Recentemente il Trio Tchaikovsky è ritornato alla sua formazione originale, dopo alcuni anni di “separazione”. La comune formazione musicale e la frequentazione assidua che dura da tanti anni fanno di questo Trio un formidabile interprete del repertorio scritto per questa formazione e del repertorio russo in particolare. Pavel Vernikov suona un violino Gianbattista Guadagnini (ex Contessa Crespi, ex Brengola), Piacenza 1747, della Fondazione Pro Canale di Milanoe Anatole Liebermann suona un violoncello Giovanni Grancino del 1712.

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