Simonide Braconi

Nato a Roma, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di “S. Cecilia” di Roma e successivamente alla Musik Hochschule di Freiburg in Germania (con menzione d’onore), studiando rispettivamente con i maestri S. Esposito e K. Kashkashian.
Si è perfezionato con B. Giuranna (Acc. “W. Stauffer” di Cremona) e J. Bashmet (Acc. Chigiana di Siena, diploma di merito nel 1991 e nel 1992).
È stato premiato a diversi concorsi internazionali (tra cui Colonia e il “Lionel Tertis” competition in Inghilterra).
Prima viola dell’ Orchestre des jeunes de la Mediterranèe, membro dell’orchestra della Comunità europea, ha collaborato in qualità di Prima viola con l’orchestra dell’ Accademia di S. Cecilia a Roma e nel 1994, a soli 22 anni, è stato prescelto dal M. Riccardo Muti a ricoprire lo stesso ruolo nell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Come solista e in musica da camera ha inciso per le etichette discografiche Vigiesse, Thymallus, Rhona, Stradivarius, Agorà, Tudor, DAD, Velut Luna e Dynamic oltre a diverse registrazioni per Radio 3, RAI Radiotelevisione italiana, Rete 4, Sky Classica e per le riviste CD Classica, Suonare news, la Provincia di Cremona ed Amadeus.
In musica da camera ha collaborato con artisti quali S. Accardo, M. Quarta, J. Rachlin, T. Brandis, M. Rizzi, A. Sitzkovesky, U. Ughi, I. Faust, P. Vernikov, D. Nordio, B. Canino, J. Swann, I. Golan, B. Petruchanski, A. Lucchesini, R. Filippini, E. Dindo, N. Gutman, F. Petracchi, Trio di Parma e da solista con direttori tra i quali W. Sawallisch e R. Muti.
Autorevoli critiche dicono di lui: “Suono superbamente compatto” (the Strad), “Ha colpito per il suo sicuro virtuosismo e il calore del suo strumento” (Badener Tagblatt), “Intonazione strepitosa, sostegno di un canto vellutato e grave” (Corriere della sera ), “Mostra di possedere risorse strumentali di prim’ordine sfoggiando un suono vellutato ed omogeneo ed un’eccellente tecnica” (CD classica), “Insomma quando la bellezza è in primo piano senza protagonismi” (L’eco di Bergamo), “Solista di gran talento, raffinatissimo nelle sue scelte espressive… La viola solista si è distinta per la sua cantabilità ineffabile e per la morbidezza del colpo d’ arco, nonchè per virtuosismo strumentale e delicatezza del suono” (Messaggero Veneto , 24 Febbraio 2003).
Insieme alle altre prime parti dell’Orchestra del Teatro ha costituito il Quartetto d’archi della Scala compiendo tournèes negli Stati Uniti, Sudamerica, Francia, Germania, Giappone e nelle maggiori società concertistiche in Italia.
Membro di giurie in diversi concorsi internazionali (tra cui Ginevra), è regolarmente invitato a tenere corsi in importanti istituzioni (Arts Academy a Roma, Festival delle città a Portogruaro, Gubbio festival, Accademia “T. Varga” a Sion, Accademia Perosi di Biella), è docente presso la Scuola Musicale di Milano.
Tra le varie orchestre con le quali ha collaborato da solista spiccano l’Orchestra Stabile di Bergamo” G. Donizetti”, l’orchestra “Accademia I Filarmonici”, L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica Basca, l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra “G. Cantelli”, la United Europe Chamber Orchestra, la Baden Badener Orchestra, l’Ensemble Petruzzelli, I Filarmonici di Torino, la Sinfonica di Lubiana, i Solisti Aquilani, i Solisti di Pavia, l’Orchestra Haydn di Bolzano, la Sinfonica della Val D’Aosta, Orchestra sinfonica delle Gran Canarie, l’Orchestra Filarmonica della Scala con la quale ha interpretato con successo la kammermusik N. 5 (Concerto per viola) di P. Hindemith sotto la direzione del M. W. Sawallisch e l’Orchestra Sinfonica Cherubini con la quale ha interpretato la Sinfonia Concertante di Mozart sotto la direzione del M. R. Muti.
Suona una viola G. Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale Onlus di Milano.

www.simonidebraconi.it

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