Simonetta Heger

Studi
Nata a Milano nel 1957, ha compiuto gli studi pianistici nei Conservatori di Milano e Genova con i Maestri Michele Campanella, Sergio Lattes, Elda Beretta, conseguendo al contempo la maturità classica. Diplomatasi nel 1978 ha poi seguito i corsi di perfezionamento di Carlo Bruno all’Accademia Musicale Pescarese, ed inoltre corsi e seminari tenuti da Vincenzo Vitale (tecnica pianistica), Alain Meunier e Hans R. Stalder (musica da camera).

L’interesse per la musica antica l’ha portata, dopo alcuni anni di carriera concertistica come pianista, allo studio del Fortepiano ed a conseguire nel 1991 il diploma di Clavicembalo con Laura Alvini presso la Sezione di Musica Antica della Civica Scuola di Musica di Milano e quindi al Conservatorio di Genova.

Recentemente ha ripreso il suo percorso accademico e nel marzo 2007 ha conseguito con il Massimo dei voti la Laurea Specialistica di Clavicembalo, Clavicordo e Fortepiano al Conservatorio di Torino (docente Giorgio Tabacco).

Attività artistica e di ricerca
Il suo repertorio spazia dal seicento alla musica contemporanea con concerti al pianoforte ( con repertorio prevalentemente cameristico e di Lieder); al cembalo e al virginale (solistico, in duo e in ensemble, come continuista in orchestra); le sono state affidate molte prime esecuzioni assolute di musica del Novecento.

Per vari anni ha lavorato alla catalogazione di manoscritti musicali per l’Ufficio Ricerche Fondi Musicali presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano (Fondi Demicheli, Bonandrini, Noseda).

Ha pubblicato, per conto del Municipio di Melzo, comune dove dal 1986 è direttrice artistica della rassegna concertistica “Melzomusica”, una monografia sul compositore Giuseppe Vallaperti (1756-1814), del quale ha inciso le Sonate solistiche e quelle per violino e pianoforte.

Ha registrato per RAI TV 2 e RTSI ed ha inciso, come pianista, in collaborazione con la flautista Lidia Stefani, musiche di P. Fernando Sulpizi in prima esecuzione assoluta per un compact disc per la casa discografica “Quadrivium” di Perugia (il duo è in seguito risultato vincitore di concorso con l’esecuzione di questo brano.

Nel 1996 ha inciso per “Nuova Era” un CD dedicato ad Aldo Finzi, autore da lei riproposto al pubblico per la prima volta nel dopoguerra in un concerto al Ridotto del Teatro alla Scala e oggetto da allora di un notevole interesse da parte di molti musicisti (fra i quali Gyorgy Sandor e il Quartetto Bartòk) e critici in tutto il mondo.

Ha avuto un lungo sodalizio artistico con le cantanti Ersilia Colonna e Laura Crescini e con il clarinettista Andrea Mandelli; ha tenuto concerti in duo clavicembalistico con Ruggero Laganà e con l’ensemble “Georges Kiss”; come continuista in orchestra ha suonato tra l’altro con Giuliano Carmignola, Carlo De Martini, Enrico Casazza, Mauro Rossi.
Collabora stabilmente con l’Ensemble “Salomone Rossi”, con il “Collegium Musicum Venezia”, con i violinisti Giambattista Pianezzola e Giulia Panzeri e il mezzosoprano Renata Stefani.

Come cembalista dell’Ensemble “Salomone Rossi”, nel 2003 è stata invitata in Belgio, a suonare al Concertgebouw di Bruges e al Festival barocco di Chimay, nell’ambito delle manifestazioni di “Europalia” e nell’aprile 2006 alla “Real Academia de Bellas Artes” di Madrid per un concerto trasmesso in diretta dalla radio spagnola, e nel novembre 2006 al Teatro Bibiena di Mantova per la prima esecuzione italiana dell’Oratorio “Ester” di C.G. Lidarti, nell’ambito del Festival Lodoviciano.

Insegnamento
E’ stata docente di pianoforte dal 1979 al 1983 nei Conservatori di La Spezia (principale) e Genova (complementare) dove è entrata di ruolo; dal 1984 al 2001 ha insegnato al Conservatorio di Brescia, partecipando sia come pianista sia come cembalista ai concerti dei docenti, e da cinque anni è in organico al Conservatorio di Milano. Nell’A.A. 2004/2005 e 2005/2006 ha tenuto corsi di Clavicembalo e Pratica del Basso Continuo per il Biennio di Violino Barocco, Violoncello Barocco e Pianoforte, riconfermati nel 2006/2007 anche per Musica Vocale da Camera.

Dal 2003 organizza, insieme con Lydia Cevidalli, le manifestazioni del Conservatorio per il “Giorno della Memoria”, curandone ed effettuandone la presentazione sia in Sala Verdi sia nei concerti esterni, con un ottimo riscontro di pubblico e di visibilità sui principali mezzi di comunicazione.

 

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