Simone Di Crescenzo

Nato a Guardiagrele (CH), Simone Di Crescenzo ha intrapreso gli studi musicali all’età di quattro anni e, dopo il Diploma in Pianoforte conseguito sotto la guida di Daniela De Ninis presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, ha seguito corsi di perfezionamento pianistico con Antonio Ballista, Paolo Bordoni, Bruno Canino, e Piero Rattalino. Dal 2004 ha studiato presso la facoltà di Musicologia nella sede di Cremona dell’Università di Pavia.

Si è specializzato in seguito a Milano, dove ha studiato Composizione al Conservatorio “G. Verdi” e dove si è diplomato nel 2008 presso l’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala, la cui direzione artistica era affidata a Leyla Gencer, frequentando il corso per l’attività musicale autonoma. Durante gli anni accademici aveva già dimostrato la sua propensione per lo studio della vocalità ed è stato notato da Mirella Freni, che lo ha invitato personalmente a frequentare la scuola da lei fondata. Deve dunque la sua formazione in ambito vocale ed operistico al celebre soprano italiano e alla pianista Paola Molinari, con le quali ha studiato presso il “Centro Universale del Belcanto” di Modena, dove è stato in seguito maestro collaboratore.

Negli ultimi anni ha approfondito alcuni aspetti della tecnica vocale dell’antica scuola italiana con Lina Vasta, già allieva di Giannina Arangi Lombardi, e della pratica dell’accompagnamento vocale in ambito cameristico con Leone Magiera. Attualmente è specializzando in Musicologia presso il Dipartimento di studi greco-latini, italiani e scenico-musicali dell’Università “La Sapienza” di Roma.

L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi sia in qualità di solista che in diversi ensemble vocali e strumentali. Ha tenuto concerti come pianista presso prestigiosi festival e teatri fra cui, recentemente, Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, Teatro Regio di Parma, John Palmer Theater di Lugano, “Festival dei 2Mondi” di Spoleto, Teatro Rossini di Pesaro, “Chamber Music Festival” di Tallinn, Teatro Lauro Rossi di Macerata, “Note al Museo” Firenze, “Festival Pergolesi Spontini” di Jesi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Marrucino di Chieti, “Festival delle Muse” di Cremona, Teatro Verdi di Busseto e molti altri.

Fin dagli esordi della sua carriera ha collaborato sia in veste di pianista che di maestro preparatore con cantanti di rilievo internazionale e star mondiali della lirica come Sumi Jo, Daniela Dessì, Vittorio Grigolo, Luca Canonici, Atalla Ayan, Carmela Remigio, Adriana Maliponte e con i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2012 è stato pianista personale di Daniela Dessì fino alla prematura scomparsa del soprano. A livello cameristico collabora con il violinista Yury Revich, già ‘artista dell’anno’ nel 2015 e vincitore di ECHO Klassik e con il clarinettista tedesco Nicolai Pfeffer.

Dal 2007 al 2009 è stato ideatore e responsabile artistico del progetto MITOFringe, presso il Festival Internazionale MITO SettembreMusica di Milano-Torino, curando un cartellone di oltre 60 concerti, festival dove è stato anche direttore di produzione nel 2013.
Dal 2009 al 2011 è stato assistente del direttore artistico, responsabile della segreteria artistica, maestro preparatore e vocal coach per la Scuola dell′Opera Italiana presso il Teatro Comunale di Bologna, durante la sovrintendenza di Marco Tutino. È stato autore e responsabile musicale del progetto “Impariamo l′Opera! – Madama Butterfly Pocket” realizzato con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.
Dal 2011 al 2012 è stato assistente del direttore artistico Alberto Triola presso il Festival della Valle d′Itria di Martina Franca e responsabile musicale per l′Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” della Fondazione Paolo Grassi.

Nel 2012 è stato responsabile musicale e vocal coach per una nuova produzione di Tosca di Puccini presso lo Stadttheater di Klagenfurt, con la regia di Stefano Poda.
Dal 2011 al 2016 è stato direttore artistico e responsabile organizzativo per una serie di concerti tenuti presso il Teatro dal Verme di Milano dall′Orchestra Sinfonica “G. Rossini” di Pesaro, dall’Orchestra dell’Opera Italiana di Parma e dall’Orchestra Italiana del Cinema.

Ha rivestito l′incarico di coordinatore artistico del concorso lirico internazionale di Roma “Ottavio Ziino” e nel 2009 è stato direttore artistico del Premio della Lirica “Salvadei” assegnato a Pier Luigi Pizzi.
Sin da giovanissimo si è dedicato con dedizione alla didattica, sia in ambito metodologico che strettamente tecnico-musicale, come insegnante di canto e di pianoforte.

Erede della più alta tradizione italiana del Belcanto è impegnato da più di dieci anni nella ricerca e nella sperimentazione in campo musicale, con particolare attenzione per la prassi esecutiva del Belcanto storico, sia nel repertorio operistico che cameristico.

I suoi interessi toccano diversi ambiti: il rapporto fra tecnica pianistica e tecnica vocale dal Classicismo al primo Romanticismo, con studi su Muzio Clementi, Gaspare Spontini e Gioachino Rossini; l’evoluzione della tecnica vocale dal Barocco al Novecento, con studi comparati fra la trattatistica e le registrazioni storiche; l’estetica del Belcanto ed i suoi risvolti nella prassi esecutiva.

È autore di saggi e articoli pubblicati su riviste e periodici specializzati ed è stato curatore di note di sala e guide all′ascolto in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Rossini di Pesaro, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Il Teatro della Fortuna di Fano, il Teatro dal Verme di Milano ed il Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Attualmente si sta occupando di un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma condotto sull’archivio personale del critico musicale e vociologo Rodolfo Celletti, conservato presso la “Fondazione Paolo Grassi” di Martina Franca.

Maggio 2018

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