Premio una vita nella musica a Jeffrey Tate

Il Premio una vita nella musica 2016 va a Jeffrey Tate!

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La cerimonia oggi al Teatro La Fenice di Venezia.
Non perdetevi la prestigiosa bacchetta di Sir Jeffrey Tate che dirige il Concerto per violino di Kurt Weill e il violino ispirato di Gabriele Pieranunziil CD.

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“Giunto alla sua ventinovesima edizione, il premio, istituito da Bruno Tosi, celebra dal 1979 grandi nomi quali Arthur Rubinstein, Andrés Segovia, Karl Böhm, Carlo Maria Giulini, Yehudi Menuhin, Mstislav Rostropovič, Gianandrea Gavazzeni e Franco Ferrara, Nathan Milstein, Leonard Bernstein e Francesco Siciliani, Nikita Magaloff, Isaac Stern, Maurizio Pollini, Raina Kabaivanska e Luca Ronconi, Salvatore Accardo, Claudio Abbado, Carla Fracci e Renzo Piano, Ruggero Raimondi, Pier Luigi Pizzi, Zubin Mehta, Alfred Brendel, Claudio Scimone e I Solisti Veneti, Daniel Barenboim, Carlo Bergonzi, Gidon Kremer, Aldo Ciccolini, Myung-Whun Chung, Salvatore Sciarrino e Yuri Temirkanov.

Nell’ambito della sezione «Nuove generazioni», istituita dal 2013, tre premi destinati ad artisti e studiosi under 40 (35 per gli interpreti) che si sono distinti nel campo della composizione, dell’interpretazione e della ricerca musicologica. Il comitato scientifico formato da Mario Messinis (presidente), Oreste Bossini, Massimo Contiero, Andrea Estero, Gian Paolo Minardi, Giorgio Pestelli e Francesca Valente ha quest’anno decretato di assegnare il Premio Una vita nella musica – Giovani al pianista Benjamin Grosvenor, al compositore Vittorio Montalti e al musicologo Francesco Fontanelli.

I quattro premi sono realizzati dal Consorzio Promovetro Murano. A Jeffrey Tate verrà consegnato un piatto in vetro artistico di Murano con decorazione in foglia d’oro. Il maestro Jeffrey Tate riceverà anche dalle mani di Gianluca Seguso, presidente di Seguso Vetri d’Arte, un prezioso vaso che condensa in sé la maestria secolare e il valore dell’arte muranese.”

Fonte: Agoravox

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