Nel salotto di Casella: La musica da camera di Alfredo Casella, collezionista di Carlo Carrà

In collaborazione con Civita Mostre per la grande esposizione monografica dedicata a Carlo Carrà a Milano, Palazzo Reale – da Ottobre 2018 a Febbraio 2019.
Composizioni cameristiche (alcune delle quali in prima registrazione mondiale) di Alfredo Casella e monografia sull’autore.
Inaugurazione della mostra con concerto dal vivo: 3 ottobre 2018, Sala delle Cariatidi

 

In occasione dell’importante mostra monografica promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Civita Mostre, curata da Maria Cristina Bandera con la collaborazione di Luca Carrà, Concerto Classics stringe un accordo con Civita Mostre e Marsilio Editori per abbinare al catalogo il disco Nel salotto di Casella: La musica da camera di Alfredo Casella, collezionista di Carlo Carrà, impreziosito da uno scritto critico dedicato al rapporto fra il compositore Alfredo Casella e le arti figurative, a firma di Giovanni Gavazzeni.

Un’iniziativa culturale preziosa, che vuole indagare e raccontare al grande pubblico il milieu in cui si è sviluppato ed è cresciuto il talento artistico di Carrà, narrando in musica il rapporto con la sua epoca e con quello che fu, per pura amicizia e non per ricchezza personale, il suo maggiore collezionista. Grazie alla grande arte di Carrà sarà dunque possibile scoprire i rapporti strettissimi che lo legarono ad un uomo di sommo ingegno la cui figura, germinale nel quadro del Novecento europeo, rimane però fino ad oggi poco indagata fuori dalla nicchia degli Happy Few.

Classe 1883, torinese, musicista finissimo, Alfredo Casella studiò composizione a Parigi con Gabriel Fauré, nella stessa classe di  Maurice Ravel. Amico e collaboratore di D’Annunzio e Malipiero, influenzò tutto il primo Novecento italiano, e fu noto anche per la sua amicizia con i grandi pittori italiani del tempo, di cui fu fortunato collezionista. Sotto le tele silenti di De Chirico, Casorati, Donghi, Depero, De Pisis, Morandi, Balla e dell’immancabile Carrà, nel suo salotto, presentava agli amici le sue composizioni cameristiche, alcune di queste proposte da Concerto Classics in disco e offerte al pubblico per raccontare in note il contesto culturale in cui si muoveva Carlo Carrà, protagonista della mostra.

L’iniziativa di Concerto Classics nasce nell’ottica di sviluppare progetti che sempre maggiormente descrivano la fittissima rete di rapporti che nei secoli ha legato musica ed arti figurative, inaugurando così un filone di uscite discografiche pensate per “sonorizzare” percorsi d’arte visiva. Primo fra tutti di questa nuova visione discografica ed editoriale, il grande evento ideato per Milano da Civita Mostre: Carrà sarà dunque “sonorizzato” dall’album di composizioni da camera dell’amico Casella di cui fu, in molti casi, primo ascoltatore e giudice, nel salotto di casa, fra le proprie tele e quelle dei suoi illustri compagni d’arte; il disco fornirà la “colonna sonora” alle audioguide e il pubblico dell’inaugurazione avrà l’opportunità, rara e coinvolgente, di assistere ad un’esibizione dal vivo degli artisti di Concerto Classics il 3 ottobre, in occasione dell’apertura della mostra.

Gli interpreti dell’arte cameristica di Casella sono il noto divulgatore, pianista e saggista Luca Ciammarughi, Emy Bernecoli al violino e Tommaso Benciolini al flauto. Alcune delle opere da loro affrontate sono in prima registrazione mondiale.

Al termine della mostra, il CD sarà oggetto di un’edizione commerciale di particolare pregio editoriale corredata dagli scritti critici di Giovanni Gavazzeni, uno tra i massimi esperti del Novecento musicale italiano. Oltre al testo critico già contenuto nel cd della Mostra, il volume sarà arricchito da una guida all’ascolto, una biografia di Casella ed un catalogo ragionato di tutta la sua opera.

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