03 Giugno 2014

Mascagni in prima mondiale

L’uscita di giugno è una primissima mondiale: la Cantata Alla gioja del giovane Mascagni, con il suo impianto monumentale, si presenta come una tipica opera di conservatorio. Lo stesso compositore anzi la giudicò, molti decenni più tardi, «una composizione superiore alle mie forze» nonostante «le bellezze grandi che essa contiene»; dopo quasi cinquant’anni, in cui la partitura orchestrale e lo spartito per canto e pianoforte erano misteriosamente scomparsi, gli eredi Mascagni, rientrati in possesso dell’autografo dello spartito, ne hanno generosamente consentita l’edizione, a cura di Ennio Clari, per celebrare il 150° della nascita del compositore livornese.

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