La nuova uscita di aprile

Benché vengano attribuiti ad Haydn più di 8 concerti per violoncello e orchestra, soltanto due sembrano essere attribuibili con ragionevole certezza al compositore austriaco: il primo in do maggiore, e il secondo in re maggiore. Entrati nel comune repertorio, sono generalmente considerati fra i concerti più interessanti dopo Vivaldi e segnano proprio il passaggio dall’epoca barocca a quella classica. La presente incisione vede anche un concerto decisamente meno noto del moravo Pavel Vranický. Egli godette ai suoi tempi della stima incondizionata degli Asburgo, dello stesso Haydn, di Mozart e di Beethoven.

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