Giovanni Maria Trabaci

(Montepeloso, oggi Irsina (Matera), ca. 1575 – Napoli, 1647)

Fu uno dei principali rappresentanti della scuola cembalistica ed organistica napoletana: scrisse ricercari, canzone e toccate. In particolare, l’uso delle dissonanze lo rendono particolarmente affascinante al gusto contemporaneo. Entrò prima come cantante alla Cappella della Santa Casa dell’Annunziata di Napoli (dove era organista anche Ascanio Mayone); poi divenne, per una quindicina d’anni, maestro di cappella del palazzo reale, sede del viceré spagnolo (vi succederà Andrea Falconieri). Oltre alla produzione per tastiera, ci ha lasciato anche una vasta produzione di musica vocale sacra e profana.

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