Francesco Silvestri

Nato nel 1974, ha iniziato lo studio del pianoforte e dell’organo con la professoressa Giuliana Marchi, diplomandosi in pianoforte nel 1995. Ha successivamente seguito i consigli del M° Folco Perrino.
Ha vinto in concorsi nazionali ed internazionali quattro volte il primo premio, due volte il secondo e una volta il terzo.
Ricopre il ruolo di organista titolare in diverse chiese dall’ età di nove anni. Si è esibito al grande organo della basilica di Covadonga in Spagna all’ età di undici anni. Ha tenuto un concerto nella cattedrale di Berna a dodici anni, con musiche di J. S. Bach. Si occupa in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni della Lombardia di coordinare il restauro di organi storici; l’ ultimo impegno riguarda il restauro dell’ organo Prestinari di Marcallo (Mi), di cui ha curato anche un sito internet e due pubblicazioni su libri storici.
Dall’ età di tredici anni si è esibito come pianista in varie città italiane, destando sempre l’ attenzione del pubblico e della critica. Ha tenuto recital inaugurali di stagioni concertistiche ed ha suonato in diretta televisiva per lo spettacolo di beneficenza nazionale “Telethon”.
Ha ripreso la carriera concertistica nel 1999 dopo un gravissimo infortunio alla mano destra, suscitando meraviglia per aver recuperato completamente la propria abilità.
Ha in repertorio l’ opera omnia di J. S. Bach e W. A. Mozart per pianoforte solo, nonché opere di eccezionale impegno tecnico e rarissima esecuzione mondiale, tra cui la “Totentanz” di Liszt nella versione per piano solo. Ha trascritto ed elaborato per pianoforte e organo musiche di J. S. Bach, Händel, Caccini, Büxtheude, Froberger, Böhm, Mozart, Wagner, Grieg.
È stato invitato a far parte della giuria di vari concorsi nazionali e tiene corsi di pianoforte per varie scuole di musica ed associazioni dal 1992. Dal 2003 tiene conferenze per associazioni culturali e per le scuole: le ultime su arte cinematografica con colonne sonore classiche in “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini, “Lo specchio” di Tarkowskij e l’Opera Dido et Aeneas di Purcell (per conto del Teatro alla Scala di Milano).
Ha collaborato con la direzione degli “Amici della Musica” di Novara ed è nel Direttivo dell’ associazione culturale “Totem” di Magenta.
È continuista titolare all’organo ed al cembalo dell’ orchestra sinfonica “Città di Magenta”, dell’ Ensemble barocco “Isabella Leonarda” e dell’Ensemble barocco Legrenzi e dell’orchestra barocca “Città di Novara”. Possiede per la sua attività di continuista un raro clavicytherium italiano fatto da Andrea Di Maio.
Ricopre l’ incarico di maestro accompagnatore al pianoforte e all’ organo del coro civico “Città di Magenta” e del coro “Schola cantorum San Gregorio Magno” di Trecate.
Ha recentemente inciso in prima mondiale per l’etichetta NUOVA ERA come continuista all’organo l’Oratorio inedito “L’Empietà delusa” di Antonio Costa con l’Ensemble Isabella Leonarda. In recenti concerti ha eseguito L’Oratorio de Noël op.12 di Saint-Saëns per organo solista, soli, coro e orchestra a Pella e Milano (S. Fedele, Santa Maria Segreta) e i Concerti K467 (con cadenze di propria elaborazione) e K488 di Mozart.
Avendo vinto il Concorso Ordinario Statale è docente di ruolo nella Scuola Primaria di Arconate (MI).

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