Federico Ferri

È direttore musicale dell’Accademia degli Astrusi e dell’Ensemble Respighi, orchestre da camera da lui fondate con le quali sviluppa progetti e percorsi artistici dal repertorio barocco a quello contemporaneo. Particolarmente significativo il suo lavoro di riscoperta e valorizzazione del repertorio dimenticato così come avvenuto con la ricerca filologica nell’ambito del Sei-Settecento italiano. Si occupa, tra gli altri, dell’opera strumentale di Giovanni Battista Martini, maestro di Mozart, della quale sta realizzando l’edizione critica per Suvini-Zerboni eseguita ed incisa con l’Accademia degli Astrusi, con la quale ha inoltre portato in scena al Teatro Comunale di Bologna due rari Intermezzi del maestro bolognese, con la scenografia realizzata da bozzetti originali di Dario Fo e pubblicati in DVD per Sony.

Il lavoro sulla scuola musicale bolognese l’ha portato ad indagare autori come Colonna, Perti, Cazzati, Torrelli e Zavateri per giungere ad autori come Rossini e Donizetti, eseguendone rare o inedite musiche con strumenti originali. La sua ricerca musicale l’ha portato negli anni ad eseguire anche in prima assoluta brani del novecento storico di autori come Franco Margola e Luciano Simoni per giungere all’opera contemporanea di Adriano Guarnieri. Ha ideato, inoltre, progetti artistici e sperimentali premiati più volte dal Presidente della Repubblica Italiana.

Ha collaborato con celebri solisti come Anna Caterina Antonacci, Bruno Canino, Sara Mingardo, Franco Maggio Ormezowsky, Domenico Nordio, Pavel Berman, Danilo Rossi, Stefano Montanari, Laura Polverelli e prestigiosi attori come Arnoldo Foà, Ugo Pagliai e Sandro Lombardi.

Si è esibito in contesti quali il Ravenna Festival, Konzerthaus di Berlino, Wigmore Hall di Londra, MiTo SettembreMusica, IUC, Reate Festival, Stresa Festival, Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Grand Theatre de l’Opera National di Bordeaux, Palazzo Reale di Lisbona, Palazzo del Quirinale, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Sociale di Como, Teatro dal Verme di Milano, Festival Rota dos Monumentos di Lisbona, Festival  Monteverdi di Cremona, Perugia Musica Classica, Varaždinske Barokne Večeri, Auditorio Principe Felipe di Oviedo, Auditorio Nacional di Madrid e Teatro de La Monnaie di Bruxelles.

Nell’ambito della sua attività, ha diretto orchestre come quella del Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica di Arad, Accademia Filarmonica della Scala e de I Pomeriggi Musicali e cori quali l’Ars Cantica e La Stagione Armonica.

Molte le sue registrazioni e concerti trasmessi anche in diretta da emittenti radiotelevisive quali Sky Classica, Unitel, Rai 1, Rai 3, Rai 5, Radio Vaticana, SBS, Radio Svizzera Italiana, BBC, Rai Radio 3  con frequenti presenze nelle principali emittenti del circuito Euroradio, Radio Catalunya, ERR Klassika, NRK, BR Klassik, Concertzender, riscuotendo conferme molto positive da parte della critica musicale così come avvenuto ad esempio per “Stagioni” di Adriano Guarnieri, inciso per Tactus in collaborazione con Rai Trade. Ha inoltre inciso molti titoli  per case discografiche come Velut Luna, Tactus, Open reel records, Classic Voice e Amadeus.

Ha compiuto gli studi musicali tra il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, l’Accademia Chigiana di Siena, le Accademie Toscanini di Parma e Stauffer di Cremona ed altre istituzioni. Ha studiato violoncello con Massimo Godoli, Micha Maisky, Franco Maggio Ormezowsky, Rocco Filippini, Mauro Valli e composizione con Bianca Maria Furgeri e Adriano Guarnieri. Si è formato nella direzione d’orchestra con Luis Salomon, Isaac Karabchewsky, Aldo Ceccato e in modo particolare con Carlo Maria Giulini. È stato assistente di Gianandrea Noseda per alcune produzioni operistiche come La Cenerentola di Rossini, The Rake’s Progress di Stravinsky, Idomeneo di Mozart e Lucia di Lammermoor di Donizetti.

È Ambasciatore con la sua Accademia degli Astrusi di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO. Nel 2013 ha inciso per Sony con Anna Bonitatibus un progetto, dedicato alla figura di Semiramide con arie d’opera inedite, da Caldara e Porpora a Meyerbeer e Rossini, accolto con grandi consensi anche dalla critica internazionale. Nel settembre 2014 ha diretto a Milano e Torino l’attesa produzione di “Dido & Aeneas” di Henry Purcell al Festival  MiTo SettembreMusica, riscuotendo un largo consenso da pubblico e critica. Tra i progetti futuri la riscoperta del repertorio del grande castrato Farinelli e del mondo musicale che collega il Settecento al melodrama di Rossini e Donizetti.

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