Estévan Velardi

Direttore d’Orchestra, diplomato in Canto e in Musica Corale e Direzione di Coro. È stato allievo di M. Couraud, G. Bertola per la Direzione di Coro; F. Ferrara (in qualità di uditore), F. Gallini, A. Cattini, J. Détèv, D. Nènov. Si diploma con Ivan Bakàlov a Sofia (Bulgaria) per la Direzione d’Orchestra; compie sudi di Composizione con P.Renosto, G. Maselli, L. Chailly e G. Colardo;  di violoncello con S. Amadori e G. Rossi. Frequenta i corsi della Accademia Chigiana. Studia e collabora con Renè Clemencic. Nel 1987 fonda il Complesso vocale e strumentale “Camerata Ligure”; tra il 1990 ed il 1992 l’ Alessandro Stradella Consort in onore del grande compositore del Seicento italiano sul quale  dedica la principale attenzione  e del quale si intende pubblicare l’intera sua opera vocale e strumentale. Ha diretto e collaborato alla rappresentazione di numerose Opere in prima ripresa mondiale.  Oltre alla propria attività musicale con concerti e registrazioni importanti, collabora  tra il 1987 ed il 1996 con due grandi musicisti del repertorio barocco, Sergio Vartolo e Renè Clamencic: XXX° Festival di Chaise Dieu (Francia),  Musikverein di Vienna, Teatro Real di Madrid, Fundação Calouste di Lisbona, l’Alte Oper di Francoforte,  Nordwestdeutscher Rundfunk di Amburgo ecc. Tra i registi  che hanno dato impulso alla sua formazione vi sono Pierluigi Pizzi, Massimo Gasparon, Giovanni Folli, Giampiero Cubeddu. Tra le riscoperte più importanti,  e dopo molti anni di  lunghe ricerche, contribuisce al recupero e valorizzazione del manoscritto dell’Opera  La Doriclea  di Alessandro Stradella su libretto di Flavio Orsini e Giovanni Filippo Apolloni, del quale si erano perse le tracce sin dal 1938. Oggi, questo manoscritto è ritornato nel luogo dove si trovava prima del 1935,  ovvero presso l’Archivio della Curia di Rieti. L’8 maggio 2004 dopo la sua registrazione è stata  eseguita e rappresentata pubblicamente in prima mondiale in tempi moderni,  presso il Teatro dei Varii di Colle di Val d’Elsa  in occasione della inaugurazione del V Festival di musica antica Luci & Tintinnii.

Specialista del repertorio barocco italiano alla cui scuola vengono rivolte prevalentemente le attività di ricerca musicologica e musicale,  ha contribuito e contribuisce alla  valorizzazione e alla divulgazione di Opere, Oratorii e musica vocale/strumentale di tre grandi compositori italiani  vissuti a cavallo tra Sei e Settecento: Alessandro Stradella, Alessandro Melani ed Alessandro Scarlatti.

Ha inciso e pubblicato per Bongiovanni, Nuova Era Records, Dynamic, Chandos, Brilliant Classics, ed ora anche per Concerto Classics.  Nel corso dell’ultimo anno per l’etichetta Brilliant Classic ha visto pubblicare di Antonio Maria Bononcini lo Stabat Mater in do minore a 4, coro, archi e b.c. e la Cantata Dio e la Vergine, di Alessandro Scarlatti  gli Oratorio Il Dolore di Maria Vergine e La Santissima Trinità;  per la stessa etichetta nel corso del 2018 vedranno la pubblicazione  gli oratori La Giuditta , nella versione del 1700 e Sedecia, Re di Gerusalemme. In prima registrazione mondiale per la etichetta Concerto Classics di Milano, la pubblicazione di due serenate inedite di Alessandro Scarlatti, Bel piacere ch’è la caccia e Al fragor di lieta tromba.

Laureato in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali presso l’ Università “Ca’ Foscari di Venezia”, relatore il Prof. Sandro Cappelletto con la tesi “ Dal Progetto al Prodotto, Il Giustino di Antonio Vivaldi” pubblicato nella versione integrale dalla etichetta Bongiovanni, e recentemente ristampato.

Attualmente è docente titolare presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari per l’insegnamento di Esercitazioni Orchestrali.

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