Baroque Enchantment

Il termine viaggio musicale è sicuramente noto fin dall’antichità, basti pensare ai pregevoli resoconti di Charles Burney, che nel ‘700 percorreva l’Europa riportando le sue impressioni e raccogliendo manoscritti.

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Per questa registrazione l’Ensemble Chiaroscuro ha scelto un vero e proprio programma di concerto, un viaggio nel tempo e nello spazio. Dallo stil moderno di Dario Castello, così ricco di slanci e di ricerca, alle sonate settecentesche che di quella ricerca sono il culmine. Un ...

Marco Nodari

Chamber Music Works

Nei suoi quasi vent’anni di vita, la nostra etichetta ha fatto solo rare incursioni nel mondo della musica del presente. Questa volta facciamo però un’eccezione importante, presentando un giovane compositore, Marco Nodari, che in parte già conosciamo in quanto presente all’interno nel nostro catalogo con un pezzo chitarristico (Tiliguerta, nel Cd: Strong Emotions on classical contemporary guitar, Cd Concerto 2055). Il mondo musicale di Marco, ricco di suggestioni novecentesche, minimaliste e fortemente ancorato alla tradizione italiana, ci ha convinti a presentare questo CD monografico. Buon ascolto.

Iconografia: Marzio Tamer, Vento d’Ostro – 2012, tempera all’uovo su tavola, cm 90 x ...

Vari

Lagrime mie

Uno straordinario viaggio musicale ci conduce dalla Mantova di Monteverdi alla Venezia della Strozzi, dalla Roma di Corelli alla Bologna di Martini, e dall’Italia di tutti questi all’Inghilterra di Purcell e Händel (che portavano nel cuore modelli italiani e francesi), toccando i diversi generi del madrigale, della cantata e dell’opera accanto a quelli del concerto grosso, della sinfonia e del pezzo di danza. In questa molteplicità di scorci, il tema comune è un mezzo sublime dell’espressione umana: il pianto per amore. Nel ‘600 diviene un vero e proprio genere, il lamento: come quello di Didone, nel Dido and Eneas di ...

Andrea Luchesi

Sinfonie avanti l’Opera

Questo CD apre un nuovo capitolo della conoscenza di Luchesi presentandone le Ouvertures, o piuttosto, secondo una terminologia più consona all’epoca, le ‘Sinfonie avanti l’Opera’. Si tratta di vere e proprie composizioni a se stanti, che – svincolate spesso dalla vicenda teatrale – servivano da richiamo degli spettatori allo spettacolo che stava per prodursi. Suddivise normalmente in tre movimenti secondo la tradizione appartenente alla “scuola italiana” del XVII/XVIII secolo, circolarono in Europa come pezzi autonomi, talvolta anche rimaneggiati. La qualità d’ispirazione è particolarmente alta soprattutto nei movimenti lenti, in cui il compositore crea tinte poetiche assimilabili al gusto veneziano dell’epoca (rappresentato, per il teatro, da Baldassarre Galuppi). E benché la cifra stilistica non si discosti troppo ...

Franz Joseph Haydn, Paul Wranitzky

Haydn: Cello Concertos No. 1 & 2, Wranitzky: Cello Concerto Op. 27 in C major

Benché vengano attribuiti ad Haydn più di 8 concerti per violoncello e orchestra, soltanto due sembrano essere attribuibili con ragionevole certezza al compositore austriaco: il primo in do maggiore, e il secondo in re maggiore (rispettivamente, nel catalogo tematico di van Hoboken: Hob. VIIb/1, composto fra il 1761-65, e Hob. VIIb/2 – numero d’opera 101 – datato 1783). Entrati nel comune repertorio, sono generalmente considerati fra i concerti più interessanti dopo Vivaldi (e comunque fra i più belli del secolo decimo ottavo), e segnano proprio il passaggio dall’epoca barocca a quella classica. Il secondo è diventato un vero e proprio ...

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