Concerto

 
CD catalogo
Nino Rota: Concerto  per violoncello n.2 (1973), Concerto per archi (1977),Trio per clarinetto, cello e piano (1973)  

Aggiungi al carrello

18.00 €
Iva inclusa
1 CD
Concerto 2043

DDD 64 bit recording

Nino Rota

Enrico Bronzi, violoncello
I Musici di Parma
CD
[1] Concerto per violoncello n.2, Allegro moderato 6:28
[2] Concerto per violoncello n.2, Tema e variaz. Andantino cantabile 12:41
[3] Concerto per violoncello n.2, Allegro vivo 4:05
[4] Concerto per archi, Preludio (Allegro ben moderato e cantabile) 3:57
[5] Concerto per archi, Scherzo (Allegretto comodo) 4:17
[6] Concerto per archi, Aria (Andante quasi adagio) 4:05
[7] Concerto per archi, Finale (Allegrissimo) 2:57
[8] Trio per clarinetto, violoncello e piano, Allegro 5:41
[9] Trio per clarinetto, violoncello e piano, Andante 5:39
[10] Trio per clarinetto, violoncello e piano, Allegrissimo 4:38

La riscoperta del vasto catalogo di Nino Rota, conservato presso la Fondazione Cini a Venezia, in questi ultimi anni sta invertendo forse definitivamente una tendenza inversamente proporzionale alla popolarità del compositore come autore di musiche da film. Se da un lato infatti il felice, trentennale connubio artistico con Federico Fellini finisce inevitabilmente per associare il compositore alle colonne sonore di molti capolavori della "settima arte" appartenenti al secolo scorso (La Strada, La dolce vita, Amarcord, Prova d'orchestra, per citare solo alcuni dei titoli felliniani, ma anche: Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, The Godfather di Francis Ford Coppola che gli valse un Oscar, e molti molti altri), dall'altro si va riscoprendo un autore che si inserirebbe perfettamente (e chi meglio di lui?) nell'ambito di quei parametri di "eccellenza italiana" di cui oggi  molto si parla benché non sempre a proposito. Coltissimo, dotato di una mozartiana facilità di scrittura (a undici anni scrive il suo primo Oratorio), ma insieme distaccato ed ironico, con uno sguardo malinconico e insieme  paradossale sull'umanità, Rota costituisce, per musicologi e i semplici appassionati, via via che riscoprono nelle sale qualche nuovo capolavoro, una continua sorpresa. In questa incisione vengono presentati il Concerto per violoncello, in cui la parte solistica è affidata ad Enrico Bronzi, uno dei più grandi e sensibili interpreti della nuova generazione, che dirige con mano sicura gli ottimi Musici di Parma anche nel Concerto per Archi (proposto qui nella revisione del 1977), di solida impronta neoclassica; mentre il suono magico di Alessandro Carbonare si affianca a Bronzi e a Miodini (che suonano insieme nella formazione del  Trio di Parma) nel Trio con clarinetto del 1973.

Voci correlate: Alberto Miodini, Alessandro Carbonare, Nino Rota

Iconografia: Marzio Tamer, Vecchie Botti, acquarello su carta

indietro

 
 
 
 
 
 
 
 
   
  Come ordinare
   
2008 - Musicmedia s.r.l. - Largo Isabella d'Aragona 1 - 20136 Milano - Tel. +39 02 58321153 - Fax +39 02 58305166 - press@concertoclassics.it