Angelo Manzotti

Angelo Manzotti, sopranista, si dedica alla riproposta del repertorio storico dei castrati, sviluppatosi dall’inizio del Seicento con particolare riferimento alla produzione settecentesca (Händel, Hasse, Vivaldi, Pergolesi, Mozart, ecc.) in ambito operistico e nell’ambito della musica sacra, ma spingendosi anche alla musica contemporanea.
Vincitore nel 1992 del Concorso Internazionale “Luciano Pavarotti” di Philadelphia e del primo Torneo Internazionale di Musica (Roma 1992), si è aggiudicato il “Timbre de Platine” di Opéra International con la sua prima registrazione discografica Arie di Farinelli (1995), il cui programma viene portato in tournée dal 1994.
Ha registrato per la Rai Italiana per il circuito Eurovisione e per la TV olandese.
Ha collaborato con alcuni tra i più prestigiosi ensamble strumentali, esibendosi in Italia, Europa, America e Asia.
Tra le opere interpretate: Händel: Rinaldo, Tamerlano; Monteverdi: L’incoronazione di Poppea, Il Ballo delle ingrate, L’Orfeo; Pergolesi: Il Prigionier superbo; Vivaldi: la Griselda; Cesti: la Dori; Rossini: Aureliano in Palmira; La Licata: L’Angelo e il Golem; Humperdink: Haensel und Gretel ecc.
Ha registrato per le etichette discografiche Arion, Bongiovanni, Naxos, Tactus, Dynamic, Callisto Records.
Dal 1997 è con Piero Nuti  protagonista dello spettacolo: Quel delizioso orrore (Vita di Farinelli, evirato cantore) di Cappelletto e Barbieri replicato ormai in Italia e all’estero più di quaranta volte.
La sua discografia è costituita da 22 registrazioni tra recital e opere complete in ruoli da protagonista.
È stato protagonista dell’opera contemporanea L’Angelo e il Golem di F. La Licata, composta espressamente per lui.
Recentemente ha tenuto un Recital al Teatro La Fenice di Venezia con la Venice Baroque Orchestra sotto la direzione di Andrea Marcon, un tour di spettacoli imperniati su Farinelli in Festival Musicali in Messico, e concerti a Seoul (Korea) e in Spagna, e ha rappresentato Farinelli al Teatro Regio di Torino.
Ha da poco girato un cortometraggio su Giovan Battista Velluti, uno degli ultimi castrati che cantò per Rossini.
Ha recentemente tenuto una  masterclass e concerti a Vancouver (Canada) e si esbito al Teatro Sociale di Rovigo nell’ambito della stagione lirica. Ha da poco terminato una serie di concerti a Istambul e Madrid e ha partecipato alla prima esecuzione in tempi moderni del Decebalo di Leonardo Leo e ha terminato la registrazione di un nuovo CD interamente dedicato a Porpora per Tactus.
Tra i prossimi impegni: Marc’Antonio e Cleopatra di Hasse e la registrazione del “Quaderno di Farinelli” con le arie composte da questi per Maria Teresa d’Austria.

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