Vercelli, 1941

Angelo Gilardino

Angelo Gilardino, nato a Vercelli nel 1941, ha studiato nelle scuole musicali della sua città (chitarra, violoncello, composizione). La sua carriera concertistica, svoltasi dal 1958 al 1981, ha fortemente influito sull’evoluzione della chitarra quale strumento protagonista nella musica del Novecento: centinaia sono le nuove composizioni dedicategli da autori di tutto il mondo, da lui presentate in prima esecuzione.
Dal 1967, le Edizioni Musicali Bèrben gli hanno affidato la direzione di quella che è poi divenuta la piè importante collezione di musica per chitarra del Novecento, e che porta il suo nome.
Dal 1981, ha preferito ritirarsi dai concerti per dedicarsi alla composizione, all’insegnamento e alla ricerca musicologica. Come compositore, ha pubblicato, dal 1982, la raccolta dei sessanta Studi di virtuosità e di trascendenza, definiti da John W. Duarte “pietre miliari del nuovo repertorio della chitarra”, Sonate, Variazioni , altri brani quali Colloquio con Andrés Segovia, Sonatine des fleurs et des oiseaux, Tríptico de las visiones, Catskill Pond, La casa del faro, Sonata Mediterranea, Sonata del Guadalquivir, etc.; quattro Concerti multichitarristici (Concerto d’estate, Concierto de Córdoba, presentato in prima esecuzione al Festival di Córdoba nel 1994, Poema d’inverno, Concerto d’autunno), e sette Concerti con orchestra da camera: Concerto per chitarra (Leçons de Ténèbres, 1996), Concerto per mandolino e chitarra (Fiori di novembre, 1997), Concerto Italiano per quattro chitarre (1998), Concerto per flauto e chitarra (La casa delle ombre, 1999), Liederkonzert per due chitarre (2000), Concerto per chitarra e fisarmonica (En las tierras altas, 2001), Concerto per violoncello e chitarra (Star of The Morning, 2004). Ha inoltre composto musica da camera con chitarra.
Le sue opere sono eseguite frequentemente nelle sale da concerto di tutto il mondo, incise in dischi e programmate nei concorsi.
Come didatta, ha insegnato dal 1965 al 1981 al Liceo Musicale “G.B. Viotti”di Vercelli e, dal 1981 al 2004, al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
Dal 1984 al 2003 ha tenuto i corsi superiori di perfezionamento dell’Accademia Superiore Internazionale di Musica “Lorenzo Perosi” di Biella. Ha tenuto circa 200 corsi, seminari e masterclasses in vari paesi europei, invitato da università, accademie, conservatori, società musicali, festivals. Per l’attività didattica da lui svolta nei programmi del Festival internazionale della Chitarra, la città di Lagonegro gli ha conferito nel 1989 la cittadinanza onoraria.
Nel 1993, l’ Università di Granada lo ha chiamato a tenere un corso in occasione delle celebrazioni del centenario segoviano.
Nel 1998, gli è stato conferito il premio “Marengo Musica” del Conservatorio di Alessandria.
Come musicologo, ha ritrovato i manoscritti originali di lavori fondamentali del Novecento, quali le Variazioni per chitarra di Ottorino Respighi e la Sonata para guitarra di Antonio José. e ha recuperato un vasto corpus di composizioni scritte per Andrés Segovia da autori spagnoli, francesi e britannici negli anni Venti e Trenta, opere mai eseguite, che si riteneva fossero andate perdute per sempre.
Dal 2002, si cura della pubblicazione di tali opere nella collana The Andrés Segovia Archive, pubblicata dalle Edizioni Musicali Bèrben.
Ha ricostruito il Concerto per chitarra e orchestra del compositore russo Boris Asafiev, pubblicato dalle Editions Orphée. Tali recuperi e le conseguenti pubblicazioni hanno dato nuova sostanza al repertorio storico della chitarra nel secolo XX.
Dal giugno del 1997 alla fine del 2005 ha ricoperto l’incarico di direttore artistico della Fondazione “Andrés Segovia” di Linares (Spagna).
Il Convegno Nazionale di Chitarra gli ha conferito per tre volte (1997, 1998, 2000) il premio “Chitarra d’oro” rispettivamente per la composizione, la didattica e la ricerca musicologica. Ha messo a punto i princìpi della scuola chitarristica di cui è fondatore in due volumi sulla tecnica dello strumento. Ha pubblicato inoltre La grammatica della chitarra, un manuale destinato ai compositori che non conoscono lo strumento. Si è dedicato anche agli studi storici, pubblicando un Manuale di storia della chitarra e un considerevole numero di saggi e articoli.
Non si contano le affermazioni dei suoi allievi in campo internazionale e le sue partecipazioni alle giurie dei piè importanti concorsi.

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