Pietro Mascagni

Alla Gioja, cantata per soli, coro e pianoforte

concerto_2089

classicvoice

★★★★ La cantata Alla gioja, per soli, coro e orchestra che Pietro Mascagni scrisse nel 1882 sull’Ode di Schiller (la stessa impiegata per il finale corale della Nona da Beethoven) è stata ritrovata e registrata in occasione del 150° anniversario di nascita del compositore livornese. Gli eredi di Mascagni, rientrati in possesso della partitura autografa, di cui da cinquant’anni si erano perse le tracce, ne hanno consentito l’edizione, a cura di Ennio Clari. La registrazione è avvenuta nella Chiesa di Santo Stefano a Empoli (per informazioni www.concertoclassics.it).

La Cantata Alla gioja del giovane Mascagni, con il suo impianto monumentale, si presenta come una tipica opera di conservatorio.Lo stesso compositore anzi la giudicò, molti decenni più tardi, «una composizione superiore alle mie forze» nonostante «le bellezze grandi che essa contiene»; e non venne più ripresa, se non per recuperare la romanza del baritono nel “Qui sedes” della Messa di Gloria. Dopo quasi cinquant’anni, in cui la partitura orchestrale e lo spartito per canto e pianoforte erano misteriosamente scomparsi, gli eredi Mascagni, rientrati in possesso dell’autografo dello spartito, ne hanno generosamenteconsentita l’edizione, a cura di Ennio Clari, per celebrare il 150° della nascita del compositore livornese.

Vedi i dettagli del titolo nel negozio

Comments are closed.