Alfonso Alberti

Nato nel 1976, Alfonso Alberti ha studiato pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Piero Rattalino e Riccardo Risaliti, diplomandosi col massimo dei voti e la lode, e ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da M. Damerini, R. Tureck, F. Scala, V. Tropp e T. Zelikman. Ha esordito nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano a 17 anni, eseguendo il Quarto concerto di Rachmaninov con l’Orchestra della RAI. In seguito ha tenuto recital e concerti con orchestra (Orchestra della RAI, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra di Stato di Vidin) in Italia e all’estero (Francia, Austria, Bulgaria, Russia) ed è stato premiato in concorsi nazionali e internazionali, fra i quali il concorso “E. Pozzoli” di Seregno e il concorso “O. Messiaen” di Parigi. Il suo repertorio è particolarmente vasto nell’ambito della letteratura del secolo appena trascorso, spaziando dalle avanguardie storiche fino ai compositori piè giovani. Ha tenuto a battesimo composizioni per pianoforte solo di J. Baboni Schilingi, G. Shohat, Y. Sugiyama, L. Manfrin, P. Furlan, R. Rimoldi e altri. La sua curiosità e disponibilità nei confronti delle tante forme di espressione musicale contemporanee lo ha portato a esibirsi nella veste di improvvisatore alle tastiere in Hymnen di K. Stockhausen (versione con solisti, eseguita a Milano nel 2001) e nella veste di microfonista di Mikrophonie 1 dello stesso autore (eseguito nel 2003). Ha suonato con noti musicisti, fra i quali il flautista P. Y. Artaud, e sue esecuzioni hanno avuto il caloroso consenso di Gustav Kuhn e George Benjamin. Alfonso Alberti collabora stabilmente con l'”Ensemble Risognanze”, con il “Mdi Ensemble” e in maniera occasionale con altre formazioni. Dal 2000 l'”Ensemble Risognanze” è ospite regolare dei Tiroler Festspiele Erl, dove tiene cicli di concerti e rassegne dedicati alla musica moderna e contemporanea. In quest’ambito è nata anche una messa in scena dell’opera «Luci mie traditrici» di Salvatore Sciarrino, che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e di critica. Fra gli artisti che hanno collaborato con l’Ensemble si annoverano Giulia Lazzarini, Ottavia Piccolo, Luisa Castellani, Omar Zoboli e Ruggero Laganà. Per quanto riguarda “Mdi Ensemble”, esso ha al suo attivo concerti nei principali centri italiani e presenze in rassegne prestigiose, come il Mittelfest 2002 e i Festival di Milano Musica 2002, 2003, 2004. In queste occasioni si è segnalato sia per le brillanti prestazioni strumentali, sia per l’evidente volontà di approfondimento con la quale erano state affrontate le partiture piè complesse, circostanze che gli sono valse un singolare successo di pubblico. Da segnalare la collaborazione con noti compositori e direttori d’orchestra: fra i primi Liza Lim, Gabriele Manca, Misato Mochizuki, Gerard Pésson, che hanno tenuto seminari e workshop in occasione dei concerti del mdi ensemble; fra i secondi Robert HP Platz, che ha recentemente diretto l’ensemble in un programma comprendente anche sue composizioni.

Alfonso Alberti affianca all’attività di pianista quella di critico musicale. Ha conseguito la laurea in musicologia al Conservatorio di Milano col massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi su Niccolò Castiglioni, 1950-1966. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni ed è in corso un progetto per la pubblicazione della sua tesi presso l’editore LIM.

Dal 2005 Alfonso Alberti è membro dell’Accademia di Montegral e socio della Società Italiana di Musicologia.

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